martedì 11 marzo 2008

Un uomo un perchè



Il cerimoniale del Colle prevede il monito. La severa azione del presidente della Repubblica è sempre preceduta da un intenso rovello interno. Il monito è l’ultima risorsa di Napolitano e la usa con la dovuta parsimonia. Solo in gravi circostanze. Quando è costretto per garantire il rispetto delle Regole. Allora rompe il riserbo e monita. Appena prima, il cielo diventa nero, i corazzieri vanno al bar di via Nazionale e la moglie porta il cane ai Parioli.
Le Regole a cui Napolitano monta la guardia sono a garanzia del quadro politico-economico-costituzionale-legislativo. Chi ci governa deve operare con serenità d’animo.
Regola numero uno: i politici sono sopra la legge.
Regola numero due: il conflitto di interessi non esiste.
Regola numero tre: la par condicio vale solo per Veltrusconi.
Regola numero quattro: il concessionario pubblico di tre reti televisive Silvio Berlusconi può candidarsi alle elezioni.
Regola numero cinque: il referendum sulla legge elettorale è opzionale e, infatti, si terrà un anno dopo le elezioni.
Regola numero sei: le leggi di iniziativa popolare per espellere i condannati dal Parlamento possono/devono essere ignorate e 350.000 firme di cittadini sepolte nella cantina del Senato.
Regola numero sette: la legge elettorale che non permette di scegliere il candidato è costituzionale.
Regola numero otto: Bassolino, D’Alema e Fassino sono compagni che sbagliano.
Regola numero nove: Corrado Calabrò presidente dell’Authority per le Comunicazioni è super partes e anche una brava persona.
Regola numero dieci: il Capo dello Stato che si fa i c…i suoi campa cent’anni.
Chiunque si permetta di contestare le Regole “manca di rispetto”. A una certa età di pomeriggio si dorme e i “toni violenti” non fanno bene alla nostra ex-democrazia.

domenica 9 marzo 2008

MASTELLA MA VAF.....




Un dì, s'io 2(*) non andrò sempre fuggendo
di partito in partito, me vedrai seduto
su la tua pietra, o fratel mio, gemendo
il fior de' tuoi gentil anni caduto.
La Madre 3(*) or sol suo dì tardo traendo
parla di me col tuo cenere muto 4(*),
ma io deluse a voi le palme tendo
e sol da lunge i tetti di Ceppaloni 5(*) saluto.
Sento gli avversi numi 6(*), e le secrete
cure che al viver tuo furon tempesta,
e prego anch'io nel tuo porto quiete.
Questo di tanti voti oggi ti resta!
Gentil Clemente, almen le ossa 7(*) rendi
allora al petto degli italiani mesti.

Testo liberamente tratto da: "In morte del fratello Giovanni" di Ugo Foscolo.

1(*) L’autore, con sottile eufemismo, si riferisce alla morte politica dello statista italiano Clemente Mastella (Ceppaloni 5 febbraio 1947, vivente)
2(*) La poesia è attribuita al famoso compagno di merende Pierferdinando Casini (“Ferdy”) che ha condiviso le battaglie politiche di Clemente Mastella (“Clem”) per decenni
3(*) Il significato da attribuire alla “Madre” è fonte di discussione per gli studiosi. Se molti la riferiscono a Silvio Berlusconi, alcuni propendono a una allusione a donna di facili costumi
4(*) “Cenere muto” è il soprannome del Governatore Antonio Bassolino. La cenere infatti non parla e neppure Bassolino ha mai detto nulla ai giudici sul disastro ambientale in Campania
5(*) Città natale di Mastella di cui è sindaco a vita. E’ rimasta celebre la fiaccolata dei suoi abitanti a sostegno della moglie Sandra Lonardo costretta agli arresti domiciliari perché accusata di concussione
6(*) Gli “avversi numi” sono le percentuali di voto previste per il suo partito di ricatto e di governo, detto UDEUR. Infatti, nel 2008, per la prima volta un partito italiano registra intenzioni di voto negative. Fa perdere tra il 10 e il 12% dei voti a chi se lo prende
7(*) “Le ossa” sono in realtà i popolari torroncini natalizi autoprodotti da Mastella con i soldi del finanziamento pubblico al suo partito. Tutti gli italiani ne vorrebbero un etto.

venerdì 7 marzo 2008

Lettera alla madre

Una madre entra nella camera della figlia e la trova vuota con una lettera sul letto. Presagendo il peggio, apre la lettera e legge quanto segue:

'Cara mamma, mi dispiace molto doverti dire che me ne sono andata col mio nuovo
ragazzo. Ho trovato il vero amore e lui, dovresti vederlo, è cosí carino con tutti
i suoi tatuaggi, il piercing e quella sua grossa moto veloce.

Ma non è tutto, mamma: finalmente sono incinta e Abdul dice che staremo benissimo
nella sua roulotte in mezzo ai boschi. Lui vuole avere tanti altri bambini e questo
è anche il mio sogno. E dato che ho scoperto che la marijuana non fa male, noi la
coltiveremo anche per i nostri amici,quando non avranno la cocaina e l'ecstasy di
cui hanno bisogno. Nel frattempo spero che la scienza trovi una cura per l'AIDS
così Abdul potrà stare un po' meglio: se lo merita!

Non preoccuparti mamma, ho già 15 anni e so badare a me stessa.

Inoltre Abdul, forte dei suoi 44 anni di età, mi segue e mi consiglia al meglio
nelle scelte, come quella di convertirmi all'islam.. Spero di venire a trovarti
presto cosí potrai conoscere i tuoi nipotini. La tua adorata bambina.



P.S.: tutte palle, mamma! Sono dai vicini. Volevo solo dirti che nella vita ci sono
cose peggiori della pagella che ti ho lasciato sul comodino.

Ti voglio bene!'

giovedì 28 febbraio 2008

Un po' d'amarcord....

Noi che...
Dedicato a chi c'era...
Noi che... ci divertivamo anche
facendo 'Strega comanda colore' e 'il lupo mangiafrutta'

Noi che... facevamo 'Palla Avvelenata'.
Noi che... giocavamo regolarmente a 'Ruba Bandiera' (detto anche 'bandierina').
Noi che... non ci facevamo mai mancare 'dire fare baciare lettera testamento'.

Noi che... i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che... quando giocavamo col Lego facevamo anche castelli alti 6 piani che nn si smontavano mai.

Noi che... chi andava in bici senza mani era il più figo.
Noi che... anche quelli che impennavano però non se la tiravano poco.

Noi che...suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.

Noi che... facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.

Noi che... avevamo adottato gatti e cani randagi (nei casi peggiori bruchi!)che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale, anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.

Noi che...i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che... dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che... giocavamo a 'Indovina Chi?' anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che... sul pullman della gita giocavamo a 'nomi cose e città' (e la città con la D era sempre Domodossola).

Noi che... con 100 lire ti prendevi una cicca con 500 un pacchetto di figurine dei calciatori.
Noi che... le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte che ora a distanza di anni sappiamo ancora cosa cantavano Robin Hood e Little John.

Noi che... in TV guardavamo solo i cartoni animati (e abbiamo avuto la fortuna di vedere la prima serie dei power rangers..l'unica seria!!)
Noi che... avevamo i cartoni animati belli!!! ma davvero!! quelli di adesso sono così tristi..(come i bambini che hanno solo quelli da guardare, purtroppo..)

Noi che... litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja.
Noi che... cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2.
Noi che... non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato.

Noi che... i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno a nostro rischio e pericolo.
Noi che... si andava in cabina alla fine della scuola per prendere le schede finite.

Noi che... c'era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto!!!

Noi che...non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l'albero decorato annesso.
Noi che... le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che... se guardavamo tutto il film fino alle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo!!

Noi che... guardavamo film dell'orrore anche se si aveva paura (la maggior parte di noi si ricorda IT, trasmesso su canale5..tutti l'hanno guardato nascosti da qualche parte!!)

Noi che... giocavamo a calcio durante l'intervallo con..qualsiasi cosa!
Noi che... suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che... nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.

Noi che... il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.

Noi che... a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.

Noi che... quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.
Noi che... se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.

Noi che... le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

Noi che... internet non esisteva.
Noi che... la merenda a scuola te la portavi da casa.
Noi che... si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

Noi che... se andavi in strada non era così pericoloso.

Noi che... però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.

Noi che... il primo novembre era 'Tutti i Santi', mica Halloween.

Noi che..
anche se questa e-mail non la mandi a 1000 persone non ti succede niente. Noi che...ci manca quel periodo..
Ma che fortuna esserci stati...

martedì 26 febbraio 2008

Scelta ardua

Programma elettorale del PD/PDL:

Lo psiconano non vuole una legge contro il conflitto di interessi
Topo Gigio non vuole una legge contro il conflitto di interessi

Lo psiconano vuole tenersi tre televisioni e fare politica
Topo Gigio vuole che lo psiconano si tenga tre televisioni e continui a fare politica

Lo psiconano vuole gli inceneritori
Topo Gigio vuole gli inceneritori e imbarca Veronesi detto Cancronesi di 83 anni

Lo psiconano non vuole rispettare le sentenze europee e mandare Rete 4 sul satellite
Topo Gigio non vuole rispettare le sentenze europee e mandare Rete 4 sul satellite

Lo psiconano non vuole che le intercettazioni siano rese pubbliche dopo essere state notificate alle parti
Topo Gigio non vuole che le intercettazioni siano rese pubbliche dopo essere state notificate alle parti

Lo psiconano non vuole più processi pubblici a Cuffaro, Fazio, Fiorani, Consorte, D’Alema, Fassino e a sé stesso a causa delle intercettazioni
Topo Gigio non vuole più processi pubblici a Cuffaro, Fazio, Fiorani, Consorte, D’Alema, Fassino e allo psiconano a causa delle intercettazioni

Lo psiconano vuole la galleria di 43 chilometri in Val di Susa che costerà 14 miliardi di euro ai contribuenti per far passare merci a 130 all’ora tra 15 anni
Topo Gigio vuole la galleria di 43 chilometri in Val di Susa che costerà 14 miliardi di euro ai contribuenti per far passare merci a 130 all’ora tra 15 anni

Lo psiconano vuole fare le nuova legge elettorale con Topo Gigio
Topo Gigio vuol fare la nuova legge elettorale con lo psiconano

Lo psiconano vuol fare un governo di larghe intese dopo le elezioni
Topo Gigio vuol fare un governo di larghe intese dopo le elezioni

Lo psiconano vuole premier dell’inciucio Gianni Letta
Topo Gigio vuole premier dell’inciucio Gianni Letta

Se non potete scegliere il programma, valutate le differenze tra i due leader:
lo psiconano si tinge i capelli e ha i tacchi,
Topo Gigio ha i capelli bianchi e gli occhiali.
Meglio i capelli al naturale o la tintura?
Votate lo shampoo, fatelo per la democrazia.

BENE BENE....OTTIMA TROVATA COMUNALE...AVRANNO BISOGNO DI ALTRI INTROITI ?!?!?!?

Da aprile a giugno la fase sperimentale, da luglio partiranno le prime sanzioni




Arriva il City Pass. Dodici telecamere negli accessi al centro storico, per sanzionare tutti coloro che entreranno nella zona a traffico limitato senza permesso. Entro al fine di marzo saranno completate le installazioni, da aprile partirà il periodo di sperimentazione fino a giugno. Durante questo tempo il confronto con le associazioni di categoria. Da luglio via alle multe, con 70 euro di sanzione per chi cercherà di fare il furbo: fino all'anno scorso sono stati 4mila i multati. In tutto una spesa di 900mila euro per attrezzature all'avanguardia che andranno «a riqualificare la vita del centro storico».
Le telecamere, che saranno attive 24 ore su 24, registreranno il numero di targa di ogni veicolo in transito verso il centro cittadino e lo invieranno ad un sistema di controllo automatico, che - grazie ad una banca dati costantemente aggiornata in un cervellone elettronico - verificherà in tempo reale se i mezzi siano o meno autorizzati all'ingresso nella zona Ztl.
LA MAPPA. I varchi elettronici saranno posizionati nelle postazioni che attualmente delimitano la zona Ztl: piazza San Domenico, piazza Roma all'altezza di via Fonteraso, largo San Giorgio, incrocio tra corso Canalgrande e via Goldoni, largo di Porta Bologna, vicolo del Cane, via Saragozza, via Selmi, piazzale Risorgimento, largo sant'Agostino, via Ganaceto e via Emilia Centro nel tratto compreso tra Corso Canalgrande e Corso Duomo.
MODALITA'. Con il sistema di controllo elettronico si conferma l'obbligo di esporre il contrassegno dell'autorizzazione sul cruscotto del veicolo, poiché la mancata esposizione può dar luogo alla sanzione da parte della Polizia Municipale.
Lo stesso obbligo è fatto a tutti coloro che devono recarsi in Centro con un veicolo anche solo temporaneamente, che dovranno quindi procurarsi preventivamente il permesso giornaliero o permanente (se sussistono i presupposti), comunicando il numero di targa dell'autoveicolo, in modo che il sistema riconosca e non sanzioni il mezzo al momento del passaggio dal varco.

SPERIMENTAZIONE. Modena City Pass avrà una prima fase di sperimentazione nel periodo compreso tra aprile e giugno e diventerà operativo a tutti gli effetti a partire da luglio. Durante il periodo di sperimentazione gli accessi irregolari individuati dalle telecamere saranno comunicati al proprietario solo con la segnalazione dell'infrazione, ma senza l'applicazione di sanzioni.
LA MULTA. A partire da luglio, invece, i proprietari di veicoli non autorizzati saranno multati con una sanzione di 70 euro. La violazione delle norme di accesso e di sosta al centro storico continueranno comunque ad essere rilevate dalla Polizia Municipale anche durante il periodo di sperimentazione del sistema elettronico, seguendo le normali procedure.
L'ASSESSORE. Sitta è stato chiaro: «Così procede il nostro impegno sul piano della sosta e questo strumento sta a significare uno degli interventi più importanti per la vivibilità del centro storico. Anche per questo gran parte dei proventi derivanti da queste infrazioni saranno destinati alla realizzazione di nuove strutture e aree per parcheggi oltre che per qualificare il sistema viario urbano».
(27 febbraio 2008)

lunedì 25 febbraio 2008

CHI VIENE???

Marco Travaglio a Formigine per presentare il suo ultimo libro
Inserito il 25-02-2008 ~ 08:00 da Redazione Letteratura



Comprensorio - Marco Travaglio presenta mercoledì 27 febbraio alle ore 21 presso la Polisportiva Formiginese il suo ultimo libro “Mani sporche”, scritto con Gianni Barbacetto e Peter Gomez per i tipi di Chiarelettere.

Marco Travaglio nasce a Torino nel 1964. Inizia la sua carriera con Indro Montanelli prima al Giornale e poi alla Voce. Collabora con l’Unità, la Repubblica, L’espresso, A e Micromega. È ospite fisso della trasmissione Anno zero di Michele Santoro e autore di molti libri, tra cui: Uliwood party (Garzanti 2007), La scomparsa dei fatti (Il Saggiatore 2006), Berluscomiche (Garzanti 2005), Montanelli e il cavaliere (Garzanti 2004), Bananas (Garzanti 2003).
L’ingresso è libero.

sabato 23 febbraio 2008

Morale

Un signore va a caccia grossa in Africa e porta con sé il suo cucciolo. Un giorno, durante una battuta, il cagnolino annoiato si mette a rincorrere una farfalla e, senza accorgersi, si allontana dal gruppo dei cacciatori e si ritrova solo in mezzo alla savana.

Ad un tratto scorge un grosso leone che corre veloce verso di lui.Impaurito si guarda intorno e vede poco lontano la carcassa di un grosso animale. La raggiunge e comincia a leccare un osso.

Quando il leone sta per attaccarlo il cagnolino dice a voce alta: Mmm, che buon leone mi sono mangiato. Me ne farei un altro subito.

Il leone si ferma e sentendo quelle parole pensa: Che razza di animale sarà?

E se poi faccio la stessa fine di quello lì?, meglio sparire!.

Una scimmia che stava appollaiata su un ramo e aveva assistito a tutta la scena scende dall'albero e dice al leone: "Ma va là, stupido, e' tutta una finta. Quella carcassa era già lì da un pezzo. Quello e' semplicemente un cane e ti ha fregato."

Il leone dice alla scimmia: "Ah si? Allora vieni con me che andiamo a trovare quel cane e poi vediamo chi mangia chi!".

E si mette a correre verso il cucciolo con la scimmia sulla groppa.

Il cagnolino che aveva sentito tutto si rende conto della vigliaccata
della scimmia e atterrito si chiede: "E adesso cosa faccio?" Ci pensa su un attimo poi, invece di scappare, si siede dando le spalle al leone e dice a voce alta: "Quella maledetta scimmia! mezz'ora fa le ho detto di portarmi un altro bel leone grasso e ancora non si fa vedere."

A quelle parole il leone incavolatissimo mangia la scimmia in un boccone e il cagnolino fugge mettendosi in salvo.

MORALE:
NEI MOMENTI DI CRISI LA FURBIZIA E' PIU' IMPORTANTE DELLA CONOSCENZA.

Cerca di essere furbo come il cane,evita di essere stupido come il leone ma non essere mai tanto figlio di puttana come la scimmia.



P.S. e vedi bene che conviene sempre farsi i cazzi propri!!!